Le chat aziendali come Microsoft Teams, Slack o anche WhatsApp sono strumenti utilissimi per comunicare e lavorare in squadra. Ma, proprio perché sono rapide e informali, spesso abbassano le nostre difese.
Un allegato o un link condiviso al volo può sembrare innocuo. Ma basta un clic sbagliato per scaricare un malware o cadere in un attacco phishing.
Ecco alcune semplici regole da tenere a mente per usare le chat aziendali in sicurezza:
- Non fidarti solo del mittente
Anche se un messaggio arriva da un collega, potrebbe trattarsi di un account compromesso. Se il contenuto è strano o inatteso (un allegato senza contesto, un link generico tipo “guarda questo”), meglio chiedere conferma prima di aprirlo. - Attenzione agli allegati sospetti
Evita di aprire file con nomi generici (“documento.pdf”, “fattura.zip”) o con estensioni strane (es. .exe, .bat, .scr). In caso di dubbio, non cliccare e segnala al team IT. - Controlla l’indirizzo dei link
Passa sempre il mouse sopra i link per vedere dove portano realmente. Se l’indirizzo sembra strano o non è coerente con il messaggio, non aprirlo. - Usa solo canali ufficiali per file sensibili
Per condividere file importanti (contratti, dati personali, accessi), meglio usare strumenti sicuri e autorizzati dall’azienda, come drive protetti o piattaforme approvate. - Fidati del tuo istinto
Se qualcosa ti sembra “fuori posto”, probabilmente lo è. Un linguaggio troppo generico, un messaggio copiato/incollato o l’insistenza su un’azione rapida (tipo “apri subito!”) sono segnali da non ignorare.
Le chat aziendali sono un potente strumento di lavoro, ma vanno trattate con lo stesso livello di attenzione che useremmo per un’email ufficiale.
Una piccola distrazione può costare molto, mentre una buona abitudine protegge tutta l’azienda.




