GDPR, NIS2 e sicurezza informatica

/

/

GDPR - NIS2

La conformità non è una fotografia

Essere conformi non significa aver installato un firewall, compilato alcuni documenti o eseguito una verifica una sola volta.

Sistemi, persone, fornitori e vulnerabilità cambiano continuamente. Per questo la sicurezza informatica deve essere gestita e verificata nel tempo.

Il GDPR richiede misure tecniche e organizzative adeguate al rischio e attribuisce al titolare la responsabilità di poter dimostrare le scelte effettuate. La NIS2 rafforza ulteriormente l’approccio alla gestione del rischio informatico per i soggetti che rientrano nel suo ambito di applicazione.

Cosa significa conformità nella sicurezza informatica

La conformità non consiste soltanto nel possedere strumenti di protezione.

Significa conoscere i rischi, adottare misure adeguate, verificare che funzionino e intervenire quando cambiano le condizioni.

Un’azienda dovrebbe poter rispondere a domande concrete:

  • quali rischi informatici abbiamo individuato?
  • quali misure abbiamo adottato?
  • chi controlla che siano ancora efficaci?
  • come gestiamo vulnerabilità e incidenti?
  • quali verifiche possiamo documentare?


La documentazione è importante, ma deve rappresentare ciò che l’azienda fa realmente.

GDPR e sicurezza informatica

Il GDPR richiede che i dati personali siano trattati garantendo un livello di sicurezza adeguato.

Le misure devono essere scelte considerando il rischio, la natura dei dati, il contesto del trattamento e le possibili conseguenze per le persone.

Tra gli aspetti da considerare rientrano:

  • protezione degli accessi;
  • riservatezza, integrità e disponibilità dei dati;
  • gestione delle vulnerabilità;
  • backup e continuità operativa;
  • capacità di ripristinare i sistemi;
  • verifica periodica dell’efficacia delle misure adottate.


Non esiste quindi una misura valida per tutte le aziende. Ogni organizzazione deve valutare i propri rischi e poter dimostrare le decisioni prese.

NIS2 e gestione del rischio informatico

La NIS2 introduce un quadro più strutturato per la gestione della sicurezza informatica dei soggetti essenziali e importanti.

In Italia è stata recepita con il Decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138. La normativa coinvolge numerosi settori e prevede obblighi relativi alla gestione del rischio, alla responsabilità aziendale, alla continuità operativa e alla comunicazione degli incidenti.

Tra gli ambiti principali rientrano:

  • analisi e gestione dei rischi;
  • gestione degli incidenti;
  • continuità operativa e backup;
  • sicurezza della catena di fornitura;
  • gestione delle vulnerabilità;
  • controllo degli accessi;
  • formazione e consapevolezza;
  • verifica dell’efficacia delle misure adottate.


La NIS2 non richiede l’acquisto di uno specifico prodotto, ma l’adozione di misure adeguate e proporzionate rispetto ai rischi.

Approfondimenti su GDPR, NIS2 e sicurezza informatica

Domande frequenti su GDPR, NIS2 e sicurezza informatica

No. Il GDPR non prescrive un prodotto specifico, ma richiede misure tecniche e organizzative adeguate al rischio e al contesto del trattamento.

Il GDPR prevede la necessità di testare e valutare regolarmente l’efficacia delle misure adottate, in relazione al rischio e alle caratteristiche dell’organizzazione.

No. Si applica ai soggetti che rientrano nei settori e nei criteri previsti dalla normativa. In Italia l’ACN è l’Autorità nazionale competente NIS.

No. Le due normative hanno finalità e ambiti differenti, anche se condividono alcuni principi legati alla gestione del rischio e alla sicurezza.

No. Può fornire informazioni importanti sulle vulnerabilità, ma la conformità dipende anche da procedure, responsabilità, formazione, gestione degli incidenti e altre misure organizzative.

No. Nessun singolo strumento può garantire da solo la conformità. Il controllo continuo può però supportare la verifica delle misure, la gestione del rischio e la documentazione delle attività svolte.

Perché permette di dimostrare che l’azienda ha valutato i rischi, controllato le misure adottate e gestito le criticità emerse.

Sapere cosa succede aiuta anche a dimostrare ciò che viene fatto

Documenti, procedure e strumenti di protezione sono indispensabili. Ma l’azienda deve anche sapere se la propria sicurezza continua a funzionare nel tempo. AmicoHacker è un sistema di controllo continuo della sicurezza informatica. Esegue test costanti sulla rete, individua possibili vulnerabilità e le comunica via email in modo chiaro, a supporto della gestione del rischio e del percorso di conformità GDPR e NIS2. Scopri quanto è sotto controllo la tua azienda.
AmicoHAcker